Botto violentissimo, poi urla e panico in spiaggia tra i bagnanti: ci sono feriti gravi

Un pomeriggio come tanti nella spiaggia di Cala Ginepro, uno delle più note del litorale di Orosei. Numerosi i bagnanti, compatibilmente con le restrizioni in materia di Covid e le presenze turistiche notevolmente ridotte rispetto agli scorsi anni; nel chiosco davanti al mare alcuni clienti.

All’improvviso un’esplosione, un botto violentissimo e poi urla e panico. E due uomini feriti a terra, ustionati e doloranti. Ustioni al volto per entrambi, alla braccia e alle gambe, in particolare per il maggiore dei due, Antonello Cossu di 55 anni, imprenditore della piccola nautica molto noto a Orosei; meno grave ma ugualmente ustionato il suo assistente Antonio Ghisu, 35 anni, anche lui di Orosei. Scattano subito i soccorsi e i due vengono caricati sulle ambulanze del 118 e trasferiti con urgenza all’ospedale di Nuoro. Stando alle ultime notizie, Cossu e Ghisu non corrono pericolo di vita, ma la prognosi resta ancora riservata in particolare per il più anziano dei due.

Sembra che all’origine dell’esplosione ci sia stata una violenta fiammata provocata dal motore fuoribordo di un gommone di proprietà di Cossu, titolare dell’Altomare Escursioni Golfo di Orosei, società che si occupa di gite turistiche nelle spiagge della costa orientale.

L’uomo era intento alla manutenzione del mezzo quando all’improvviso, per cause ancora da appurare, è partita una scintilla e si sono sprigionate le fiamme, insieme con un grande botto, che hanno investito in pieno l’uomo, catapultandolo fuori dall’imbarcazione.

Le fiamme hanno investito anche il suo aiutante Antonio Ghisu. Esperto sub, Cossu è un profondo conoscitore della costa di Orosei, dove in passato ha gestito anche una società di diving sempre a Cala Ginepro. Da alcuni anni si occupa solo di noleggio di gommoni e di gite turistiche lungo le splendide spiagge del golfo di Orosei.

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